17 gennaio 2019

PROGETTO CANTIERI DI LAVORO PER FRONTEGGIARE SITUAZIONI DI EMERGENZA - RIAPERTURA TERMINI PER ADESIONI AL PROGETTO


L’Amministrazione di Savogna ha attivato il progetto “CANTIERI DI LAVORO per fronteggiare situazioni di emergenza”, avvalendosi di finanziamenti regionali per n. 2 unità di personale da destinare ad attivita’ manutentive varie sul territorio. Gli interessati, in possesso dei requisiti indicati nel documento sotto allegato, devono rivolgersi al Centro per l’Impiego di Cividale, dove possono iscriversi, a decorrere dal 15/01/2019 fino al 25/01/2019, in apposita lista di disponibilità.

Si riporta di seguito ulteriori informazioni:

Cantieri di lavoro per fronteggiare situazioni di emergenza
Inserimento lavorativo di soggetti disoccupati, in attività temporanee e straordinarie poste in essere da Province, Comuni o loro forme associative - UTI, in ambito forestale e vivaistico, di rimboschimento, di sistemazione montana e di costruzione di opere di pubblica utilità
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- L.r. 31 dicembre 2012, n.27, art.9, c.127
- DPReg. 15 febbraio 2013, n. 21, modificato da DPReg. 26 marzo 2014, n.68 e da DPReg. 9 marzo 2015, n.57

In cosa consiste l'iniziativa
L’Amministrazione regionale, al fine di fronteggiare a situazioni di emergenza interviene con finanziamenti parziali o totali per la realizzazione di cantieri di lavoro della durata da 65 con orario giornaliero di 6,30 ore. Con Regolamento emanato con DPReg. 15 febbraio 2013, n.21, pubblicato sul BUR n.9 del 27 febbraio 2013, modificato dal Regolamento emanato con DPReg.68/2014 e dal Regolamento emanato con DPReg.57/2015, è stata regolamentata l’erogazione di finanziamenti a Province, Comuni o loro forme associative. Che cosa sono i cantieri di lavoro Sono l’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati, in attività temporanee e straordinarie poste in essere da Province, Comune o loro forme associative-UTI in ambito forestale e vivaistico, di rimboschimento, di sistemazione montana e di costruzione di opere di pubblica utilità, dirette al miglioramento dell’ambiente e degli spazi urbani. A titolo esemplificativo possono essere realizzate le seguenti attività: piantumazione o sistemazione di siepi, inerbimento, manutenzione di sentieri e passeggiate, posa in opera di canalette per il deflusso delle acque meteoriche, posa in opera di arredi quali tavoli, panchine, cestini portarifiuti, segnaletiche e bacheche, messa in opera di parapetti in legno e di staccionate, pulizia di alvei, sistemazioni di versanti e scarpate anche con semina di erba, piante e fiori, ricostruzione di muretti con di contenimento con sassi a vista, creazione di aiuole, pulizia del sottobosco, recinzioni di strade rurali, formazione di sentieri di collegamento, allestimento di aree pic-nic, messa in opera di scalini di legno, posa di passerelle su torrenti, recupero terreni incolti o degradati con ripristino e coltura a prato, pulizia vivaio, pulizia aree limitrofe alle sorgenti e serbatoi di acqua potabile, pulizia di terreni vicini a arre di interesse storico artistico

Soggetti coinvolti
Lavoratori utilizzati: sono i residenti nella Regione FVG in stato di disoccupazione ai sensi del Regolamento regionale 227/2006, che:
1. siano in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi;
2. non percepiscano alcun tipo di ammortizzatore sociale;
3. non siano titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro;
4. siano inseriti in apposita lista di disponibilità presso i Centri per l’impiego.

Il lavoratore da utilizzare viene individuato tra quelli domiciliati nel comune o nell’area territoriale di competenza del Centro per l’impiego dove si svolgono le prestazioni e, in subordine, tra quelli residenti nei comuni del territorio regionale diversi da quello in cui si svolgono le attività previste dal progetto, mantiene lo stato di disoccupazione per tutta la durata del cantiere di lavoro. L’utilizzazione non costituisce rapporto di lavoro.

Centri per l’impiego:
individuano i lavoratori in base ad una graduatoria definita in ordine decrescente tenendo conto dei seguenti criteri e punteggi in base allo stato di disoccupazione – massimo 20 punti, all’ISEE – massimo 25 punti, età anagrafica - 30 punti e unico genitore presente nel nucleo – 25 punti. In caso di parità di punteggio, ha precedenza il lavoratore più anziano di età.

Lista di disponibilità
Presso ogni Centro per l’Impiego della Regione FVG viene istituita 1 lista di disponibilità.
I lavoratori in possesso dei requisiti richiesti, posso iscriversi a partire dal 15/01/2019 e sino al 25/01/2019.
 

Ammontare del finanziamento
La Regione finanzia il 100% dell’indennità giornaliera fissata in euro 50,46 e il 100% del trattamento previdenziale, assistenziale e assicurativo. Rimangono a carico dei soggetti beneficiari le spese relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro Sono finanziabili progetti presentati dai soggetti beneficiari che prevedono l’utilizzazione del seguente numero massimo di lavoratori: per Comuni con numero di residenti di cui all’ultima rilevazione ISTAT disponibile fino a 5000 abitanti: 2 lavoratori.

Durata dei progetti
I progetti hanno durata da 65 giornate. I lavoratori vengono impiegati per un orario giornaliero di 6 ore e 30 minuti per 5 giorni lavorativi la settimana. Devono terminare entro il 31 MAGGIO 2019. Il progetto si intende validamente avviato quando almeno uno dei lavoratori ha iniziato